La Terapia Farmacologica nel trattamento

della dipendenza da Alcol

Quali sono i Farmaci

Su cosa si basa una terapia farmacologica efficace?

La scelta di una terapia farmacologica efficace si basa sulla conoscenza delle caratteristiche di ogni singolo paziente (ad esempio età, patologie concomitanti, caratteristiche genetiche, tipo ed intensità di craving, modalità di assunzione dell’Alcool). L’approccio psicologico ed il counselling sono componenti essenziali della terapia.

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha approvato cinque farmaci per il trattamento della dipendenza da Alcool. Ognuno di questi è soggetto a prescrizione medica e deve essere assunto sotto una stretta supervisione sanitaria.

Quali sono i farmaci utilizzati per il trattamento della dipendenza da alcol?

Il disulfiram
(ANTABUSE, ETILTOX)

Il disulfiram (ANTABUSE, ETILTOX) è stato per anni il solo farmaco indicato per il trattamento dell’alcolismo. Il suo meccanismo d’azione è detto “punitivo” nel senso che assumendo anche piccoli quantitativi di Alcool durante una terapia con Disulfiram, si manifestano sintomi spiacevoli come rossore, rash cutanei, sudorazione, nausea, vomito e vertigini fino ad aritmie, depressione respiratoria, convulsioni e perdite di coscienza. Questo farmaco esercita quindi un’azione deterrente, e può essere prescritto solo se il paziente ha raggiunto l’astensione dall’Alcool ed è fortemente determinato a mantenerla.

L’acamprosato
(CAMPRAL)

L’acamprosato (CAMPRAL) riduce l’eccitabilità dei neuroni durante le fasi di astensione dall’assunzione di Alcool, con minori percentuali di ricaduta ed una riduzione del desiderio compulsivo di bere. È un farmaco generalmente ben tollerato anche se la frequenza con cui deve essere assunto (solitamente 3 volte al giorno) può rappresentare un limite per il paziente.

Il naltrexone
(ANTAXONE, NALOREX, NARCORAL)

Il naltrexone (ANTAXONE, NALOREX, NARCORAL), farmaco utilizzato anche nel mantenimento dell’astensione da oppiacei, è utilizzato per abbassare il rischio di recidive e favorire l’astinenza da Alcool. L’effetto è ottenuto attraverso l’inibizione delle endorfine endogene, che determinano, fra l’altro gli effetti piacevoli ed euforici in seguito all’assunzione di Alcool.

Il nalmefene
(SELINCRO)

Il nalmefene (SELINCRO), esercita un’azionesimile al naltrexone e la posologia raccomandata di una compressa al giorno da prendersi 1-2 ore prima di iniziare a bere alcol può essere particolarmente utile per prevenire le “abbuffate” alcoliche (“binge drinking”) quando si pensa di essere a rischio.

Il sodio oxibato
o gamma-idrossibutirrato

Il sodio oxibato o gamma-idrossibutirrato (GHB) (ALCOVER) si è utilizzato per sopprimere i sintomi della astinenza da Alcool. È un farmaco approvato per quest’uso soltanto in Italia e risulta generalmente poco utilizzato negli altri paesi. E’ possibile sviluppare una dipendenza da GHB.

Tristemente noto anche come droga da stupro, l’abuso di GHB è spesso legato al cosiddetto “chemsex”, utilizzo di farmaci e sostanze a scopo sessuale, per il suo effetto euforizzante e disinibente.

In quale situazione ti trovi adesso?

Voglio smettere! Ho deciso di riprendere il controllo della mia vita.
Voglio aiutare il mio partner ma non so come fare.
Sono in difficoltà, voglio aiutare mamma o papà a smettere di bere.
Voglio aiutare mio figlio/a ma non riesco a motivarlo.